Stamattina a Negrar è tornato alla casa del Padre il carissimo fratel Carlo Desiderati.
Al più presto comunicheremo i dettagli sul funerale.
Fratel Carlo aveva 86 anni. Originario di Mantova, era rimasto orfano di padre all'età di 5 anni. Dopo essere stato nella colonia per orfani di guerra del sacerdote don Attilio Benedini, venne mandato alle medie presso l'abbazia di Maguzzano dove conobbe l'Opera Don Calabria. Con il consiglio del suo padre spirituale don Luigi Piovan e di don Luigi Pedrollo, decise di farsi fratello Povero Servo. Fece la prima professione l'8 settembre 1959. Le prime obbedienze lo portarono a Costozza, a Roma e a Maguzzano, come assistente dei ragazzi. Ma ben presto la Provvidenza avrebbe portato fratel Carletto all'ospedale di Negrar, dove arrivò nel settembre 1962. Dieci anni dopo venne assunto e nel 1984 conseguì il diploma di infermiere professionale. Esercitò la professione in diversi reparti, accompagnando personalmente la crescita dell'ospedale negli ultimi 60 anni. Prestò servizio in pronto soccorso, in chirurgia, in endoscopia digestiva, ai poliambulatori. Nel 1978 esercitava già il ruolo di caposala in chirurgia e per questo assistette alla prima gastroscopia eseguita in anestesia generale. Era molto legato proprio all'endoscopia digestiva, reparto dove restò fino alla pensione nel 2004 e anche oltre.Tutti all'ospedale lo ricordano per la professionalità e lo spirito calabriano che sempre ha portato nei luoghi dove ha lavorato con passione e amore per gli ammalati.