Si è conclusa Domenica 28 Giugno l’Agorà della Famiglia Calabriana delle Filippine. Sabato era stata la giornata della “memoria”, e con una straordinaria creatività è stato rappresentato, attraverso le immagini e le riflessioni proposte, il percorso dell’Abbà, ripercorrendo quello che è il cammino de l’ “Amata Verona”. Ripartire dalla memoria. Ma non solo dalle radici carismatiche dell’esperienza di san Giovanni Calabria: quell’esperienza è viva anche oggi. Anche in un territorio tanto lontano, perché è relazione con quel Dio Abbà che continua a chiamare nella sua Opera cuori che lo possano testimoniare. Con una toccante intensità l’assemblea ha accolto la testimonianza di alcune persone che hanno condiviso come la loro vita è cambiata attraverso l’esperienza di Famiglia Calabriana, e così la memoria è diventata “memoriale”, celebrazione autentica di abbandono alla Provvidenza, di accoglienza del povero, di storie di resurrezione spirituale. E questa “onda lunga” continua dolcemente ad essere sospinta dallo spirito, e non solo in queste terre di mare: “Gesù vuole che questa Sua lampada, che Lui stesso ha acceso, splenda usque ad finem terrae e sia continuamente alimentata dallo spirito pratico del santo Vangelo” (San Giovanni Calabria).
Il prossimo appuntamento dell’Agorà sarà con la Famiglia Calabriana del Sudamerica di lingua spagnola, in Settebre a Buenos Aires.
Per condividere alcuni momenti forti dell’esperienza dell’Agorà nelle Filippine, puoi vedere il video: https://www.facebook.com/share/v/1EpBXcE6Eo/
Il prossimo appuntamento dell’Agorà sarà con la Famiglia Calabriana del Sudamerica di lingua spagnola, in Settebre a Buenos Aires.
Per condividere alcuni momenti forti dell’esperienza dell’Agorà nelle Filippine, puoi vedere il video: https://www.facebook.com/share/v/1EpBXcE6Eo/