Fratel Giuseppe Piccolo

Oggi nel primo pomeriggio è tornato alla Casa del Padre il nostro caro fratel Giuseppe Piccolo
Fratel Giuseppe Piccolo è deceduto oggi nel primo pomeriggio a Negrar (Vr) all'età di 79 anni. Aveva avuto un malore la scorsa settimana e da alcuni giorni si trovava ricoverato in condizioni molto gravi all'ospedale Sacro Cuore. Avrebbe compiuto 80 anni il prossimo 16 settembre.
Fratel Piccolo era nato a Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova, il 16 settembre 1941. Era religioso dell'Opera dall'8 settembre 1962, quando aveva fatto la prima professione dopo aver terminato il noviziato. La sua prima professione triennale risale invece all'8 dicembre 1965.
Nella sua lunga e intensa vita religiosa fratel Piccolo ha lasciato un segno profondo nelle case dove è stato, grazie alla sua innata abilità di scultore e soprattutto grazie alla sua capacità di essere un punto di riferimento sicuro per tanti ragazzi che provenivano da situazioni difficili.
Dopo la prima professione prestò servizio per ben 14 anni, fino al 1976, nella Casa di Costozza. Poi dal 1976 fino al 2000 la sua lunga esperienza presso Casa San Benedetto, a Verona, dapprima come assistente dei ragazzi e poi come superiore. Dal 2000 al 2003 fu direttore nella Casa di Ferrara, quindi partì come missionario per il Paraguay e rimase per ben 9 anni all'Hogar Santa Teresa di Ciudad del Este, dove ancora tantissime persone lo ricordano con affetto.
Una volta rientrato in Italia ha trascorso 3 anni con la comunità dell'abbazia di Maguzzano, fino al 2015, per poi approdare a Casa San Giuseppe dove fino agli ultimi giorni ha coltivato la sua passione per l'arte e per il lavoro manuale. In questo periodo ha inoltre lavorato per riprendere i contatti con i suoi vecchi ragazzi di Casa San Benedetto, ricreando il gruppo degli Ex allievi di quella casa e promuovendo varie iniziative insieme a loro.
Affidiamo il nostro caro fratello al Padre Celeste insieme a don Angelo, deceduto qualche giorno fa, e agli altri Poveri Servi saliti in Cielo in questi mesi così difficili per la Congregazione e per il mondo intero.