Fratel Agostino Lamesso

Oggi pomeriggio a Negrar, dopo un improvviso aggravamento delle condizioni di salute, ci ha lasciato fratel Agostino Lamesso.
Fratel Agostino Lamesso è tornato alla Casa del Padre nel pomeriggio di oggi, 4 aprile. Aveva 85 anni. Fratel Agostino si trovava da qualche tempo presso la comunità di Casa Clero dopo che le sue condizioni di salute si erano fatte precarie. Stamattina si è sentito male e nel giro di poche ore è deceduto. 

ll funerale si svolgerà venerdì 8 aprile alle ore 9.30 presso la Casa Madre di San Zeno in Monte.

Era nato a Lumignano, in provincia di Vicenza, il 21 gennaio 1937 da papà Antonio e mamma Anna Maruzzo. Era entrato a Casa San Benedetto nel 1955. La sua prima professione come Povero Servo risale all'8 settembre 1959, quindi lo scorso anno aveva festeggiato i 62 anni di vita religiosa. La prima obbedienza lo ha portato a Costozza come insegnante, poi negli anni Sessanta ha svolto vari servizi tra Roma e Ferrara. Dopo una breve parentesi a San Benedetto, il ritorno alla Città del Ragazzo dal 1973 al 1985. Poi per 8 anni ha avuto l'incarico di superiore e direttore nella Casa di Costozza, quindi per tre anni è stato a Negrar, tra l'altro diventando il primo direttore di Casa Nogarè. Dal 1996 al 1999 il ritorno a Ferrara, seguito dal definitivo trasferimento a Verona, tranne un breve periodo trascorso nel 2003 in Romania a Racaciuni. Negli ultimi 20 anni è stato a San Zeno in Monte ma soprattutto ha prestato servizio presso il Centro Polifunzionale Don Calabria, dapprima in via Roveggia e poi nell'attuale sede di via San Marco, dove è rimasto fino a poche settimane fa occupandosi in particolare della formazione del personale al Carisma di don Calabria. Fino a pochi mesi fa era stato anche assistente spirituale dell'associazione di Volontariato Calabriano Francesco Perez dove ha lasciato un bellissimo ricordo per la sua presenza sempre positiva e rassicurante.
Ricordiamo con tanto affetto e gratitudine fratel Agostino, certi che adesso si troverà in Cielo vicino a don Calabria, felice di incontrarlo dopo aver così tante volte raccontato la sua vita e spiegato la sua spiritualità.