DON ELVIO DAMOLI

Oggi è deceduto a Roma il carissimo don Elvio Damoli. Aveva 88 anni.
Oggi a Roma intorno alle 13 è tornato alla Casa del Padre don Elvio Damoli. Le sue condizioni di salute erano peggiorate negli ultimi giorni. Don Elvio era nato il 4 agosto 1932, a Negrar (Vr) ed aveva quindi 88 anni.
Don Elvio, era un Povero Servo della prima ora e aveva conosciuto bene il fondatore don Calabria che era solito frequentare la sua casa. Raccontava che quando ringraziò il fondatore per averlo accettato in noviziato, don Calabria gli disse: "La vocazione è una grazia grande, ma ricordati che la perseveranza nella vocazione è ancora più grande. Io vedi prego tutti i giorni per la perseveranza nella mia vocazione”. Ecco, don Elvio ha sicuramente perseverato nella sua vocazione che lo ha portato spesso vicino ai più poveri e agli ultimi. Era una miniera di ricordi e di aneddoti preziosi per la storia dell'Opera. Il 7 ottobre 1954 terminato il periodo di noviziato, fa la sua prima professione religiosa e l'ordinato sacerdote il 22 marzo 1958 (aveva festeggiato il 60° celebrando Messa insieme a papa Francesco due anni fa).
Nei primi anni della sua presenza nell'Opera presta il suo amoroso servizio ai ragazzi presenti nelle case di Ferrara e di Roma. Dal 1960 al 1972 la sua presenza nel quartiere di Cimiano (Milano) lo vedrà occuparsi della nascente parrocchia di San Girolamo Emiliani, insegnate presso l'attiguo Centro Professionale e infine decano del Decanato di Milano-Lambrate .
Poi nel 1972 l'invio a Napoli come cappellano del carcere di Poggioreale, al posto di don Giueppe Favarin. Questa fu un'esperienza che segnò profondamente don Elvio. Sempre a Napoli iniziò il proprio servizio nella Caritas, dove si distinse in modo particolare nella gestione dell'emergenza in seguito al terribile terremoto dell'Irpinia nel 1980. Ricoprì per due volte l'incarico di direttore della Caritas diocesana e della nascente Caritas Regione Campania. A Napoli lavorò a stretto contatto con il fondatore della Caritas monsignor Giovanni Nervo e molti anni dopo fu proprio mons. Nervo a volere don Elvio a Roma come direttore della Caritas Italiana, incarico che ricoprì dal 1996 al 2001. Negli anni '80 lo troviamo nuovamente superiore del Centro Professionale di Milano, e nella Casa San Giuseppe a Verona. Nel 1987 da inizio, presso la Casa Madre, all'Ufficio della Procura Missioni e al gruppo di animazione missionaria "Volontariato Internazionale Don Calabria" a sostegno delle Missioni Calabriane. Nel settembre del 1990 gli viene affidata l'assistenza religiosa dell'UMMI, che porterà avanti con entusiasmo e competenza fino alla morte. Terminata l'esperienza in Caritas si dedica nuovamente alle attività dell'Opera; nel 2001 nella Cittadella della Carità di Negrar, poi nuovamente a Ferrara e a Napoli. Nel luglio 2010 la Provvidenza lo vuole a Roma per occuparsi della Procura Generale della Congregazione, dei giovani studenti stranieri e dei disabili presenti nella Casa del Collegino, dei Fratelli Esterni e degli Ex Allievi (sezione di Roma) e dal 2011 (da pendolare) padre spirituale dei seminaristi del Pontificio Seminario Regionale (Abruzzo e Molise) "San Pio X" a Chieti.
 
La salma del nostro caro don Elvio riceverà l'estremo saluto martedì prossimo presso la nostra Parrocchia di Primavalle nella celebrazione funebre presieduta da S. E. R. Mons. Bruno Forte (Arcivescovo di Chieti-Vasto) alle ore 14.30; mercoledì 19, raggiungerà la parrocchia di Negrar dove sarà celebrata la messa funebre presieduta dal parrocco alle ore 8.30 e infine presso la Casa Madre a Verona, alle ore 10.00 presieduta dal Casante p. Miguel Tofful.
La salma sarà tumulata presso il cimitero dell'Abbazia di Maguzzano (Lonato - Bs).