Presenza dei Poveri Servi in Oceania – Papua Nuova Guinea

Lettera del Casante p. Miguel Tofful alla famiglia Calabriana sull'inizio della presenza dell'Opera in Papua Nuova Guinea. Oltre all'italiano, in allegato la lettera è pubblicata in inglese, spagnolo e portoghese
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Carissimi fratelli e sorelle della Famiglia Calabriana,
con molta gioia e riconoscenza al Signore condividiamo con tutti voi la notizia della presenza dei Poveri Servi in Oceania, concretamente in Papua Nuova Guinea.
Il giorno 7 settembre, accompagnati dal Vicario Generale don Luciano Squizzato, sono partiti i primi missionari Poveri Servi verso la Papua Nuova Guinea per iniziare la nostra presenza nel quinto continente.
I missionari sono due sacerdoti filippini: don Randi Lingo e don Alito Cangayao che, dopo un periodo di adattamento e di apprendimento della lingua locale, prenderanno possesso di una vasta zona pastorale nella provincia di Pomio – Diocesi di Rabaul nell’isola New Britain Island.
Questa nuova apertura coincide provvidenzialmente con i sessant’anni dei primi Poveri Servi che partirono dall’Italia e dall’Europa per fondare la prima missione a Salto in Uruguay nel 1959.
La profezia delle parole di don Calabria: “Oh cari, se voi, se noi avremo e vivremo di questo spirito, l'opera dei Poveri Servi metterà profonde radici e diventerà albero gigante che distenderà i suoi rami fino ai confini del mondo.  In questo è legato a noi, alla nostra cooperazione, alla nostra vita e vocazione tutta speciale.  Ricordiamolo bene, ricordatelo sempre, non è il numero che fa, ma è la qualità del numero: pochi ma buoni, ma santi, e quelli formeranno i molti.” (5 settembre 1932) si vedono realizzate con la presenza della spiritualità calabriana nel quinto continente.
Ringraziamo il Signore per questo dono e accompagniamo i nostri fratelli missionari con la nostra preghiera, nella speranza che nei prossimi mesi possano raggiungerli altri religiosi e qualche laico per una presenza più solida.
Buona festa della Natività della Beata Vergine Maria.
Un abbraccio fraterno e che Dio vi benedica tutti.
P. Miguel Tofful